Dal 99,90% al 66,45%: la storia si porta via un terzo dei giocatori
I nove trofei della campagna sono di progressione tranne uno, che è una decisione che si può sbagliare. Ordine della caccia, quale contenuto secondario sfruttare in ogni zona e dove la gente si perde.
E conta per Lupi gemelli, L'Oni, La donna dietro la maschera, La Kitsune, Ira dell'onryō, Il Drago, Il Ragno, Il riposo dell'onryō, obbligatorio per il platino.
Otto arrivano da soli, uno è una decisione
Dei nove trofei della campagna, otto arrivano da soli avanzando. Il nono no:
«La donna dietro la maschera». Abbi pietà della figlia della locandiera. Scatta durante la missione principale «La storia del Kitsune», ed è una decisione: bisogna perdonarla.
È l'unico punto della storia in cui il gioco ti lascia sbagliare senza avvisarti che c'è un trofeo in ballo. Se scegli il contrario, si perde fino a una seconda partita.
Gli altri sono progressione pura:
«Il serpente» — 99,90%. Cancella il primo nome dalla tua fascia. Scatta nel prologo, quindi lo ottengono praticamente tutti.
«Lupi gemelli». Ritrova un fantasma del passato. Scatta durante la missione principale «L'Oni», prima di finirla.
«L'Oni» — 78,18%. Spegni il fuoco di un signore della guerra spietato. Uno dei sei obiettivi della storia principale.
«Il Kitsune» — 72,83%. Rimanda il maestro spia di Saito nell'ombra.
«L'ira dell'onryo». Rivivi la notte dell'albero in fiamme. Si ottiene completando la missione principale «Catturare un ragno».
«Il Dragone» — 67,61%. Elimina il primogenito favorito. Scatta durante il racconto dei fratelli Saito.
«Il ragno». Sconfiggi il figlio di un tiranno. Si ottiene completando la missione principale «Il richiamo della caccia».
«L'onryo riposa» — 66,45%. Trova un futuro oltre la caccia. Scatta finendo la storia con «L'ultima caccia dell'onryo».
«La donna dietro la maschera» è l'unico trofeo di storia che si può perdere: durante «La storia del Kitsune» bisogna perdonare la figlia della locandiera.
Cosa sfruttare in ogni zona prima di proseguire
La storia ti porta per le zone dei sei obiettivi, e ogni zona porta contenuto secondario che ha senso fare solo mentre sei lì. Sfruttarlo sul momento evita l'errore peggiore del platino: finire la campagna e scoprire che bisogna rifare mezza mappa.
Nella zona dell'Oni. Il racconto di maestro di Ina, che affronta i suoi predoni, è quello che dà «Il dono della distruzione». Non lasciartelo scappare mentre sei lì. Per giunta sblocca il ramo esplosivo del combattimento, utile per il resto della partita.
Nel racconto dei fratelli Saito. Lo stesso racconto che dà «Il Dragone» avvia in automatico la prima metà de «La via dell'ōdachi». La seconda metà va cercata al dojo del maestro Yoshida, nella catena di Tokachi: se non lo sai, il trofeo resta a metà senza che nulla ti avvisi.
Prima del finale. «L'onryo riposa» chiude solo la storia; non chiude la partita. Ezo resta aperto dopo, quindi il mondo aperto si può finire prima o dopo senza rischi.
La lettura delle percentuali. Dal 99,90% del prologo al 66,45% del finale si perde un terzo di tutti quelli che iniziano il gioco.
Il calo più rivelatore sta tra l'Oni (78,18%) e il Kitsune (72,83%): cinque punti e mezzo tra due obiettivi consecutivi. In un gioco da 50 a 70 ore fino al platino, quella differenza non è difficoltà — nessuno dei due scontri lo è — ma semplicemente la gente che ha mollato per strada.
Eppure quel 66,45% di completamento è tra i più alti che abbiamo misurato in un mondo aperto: chi supera il primo terzo, finisce.
I trofei coinvolti
Ognuno rimanda alla sua sezione dentro la guida completa ai trofei di Ghost of Yōtei.