Gli 80 collezionabili: reliquie, lame, amuleti ed echi
Cinque trofei fra il 2,0% e il 5,7%, e tutti recuperabili dalla selezione capitoli. Due si chiudono da soli se fai l'altro, e i capitoli 8 e 14 non hanno nulla.
E conta per Razzia, Superstizione, In nome della mia gente, Adattabilità, obbligatorio per il platino.
La rete di sicurezza che quasi nessuno usa
I cinque trofei di collezionabili si muovono fra il 2,0% e il 5,7%, che sono cifre da trofeo difficile. Ma qui non c'è difficoltà: ci sono oggetti da cercare.
E c'è una rete di sicurezza che cambia il modo di giocare:
- Tutti questi collezionabili si recuperano dalla selezione capitoli. Reliquie, lame, amuleti ed echi, tutti e quattro. - Puoi uscire dal capitolo appena hai il pezzo. Non serve rigiocarlo per intero né arrivare in fondo. - Il gioco tiene il conto per capitolo. Nella selezione capitoli vedi quanti ne hai e quanti ne mancano in ciascuno, quindi non devi indovinare dove hai lasciato qualcosa.
Questo significa che l'esplorazione si può rimandare senza costi. L'unica eccezione di tutto il gioco sono i punti risonanza, che non si conservano, e per questo hanno una guida propria.
Due capitoli non hanno alcun collezionabile: l'8 e il 14. Se stai ripassando, saltali direttamente.
Raccogliere un collezionabile dalla selezione capitoli e uscire subito conta lo stesso. Non serve rifinire il capitolo.
Tre trofei che in realtà sono due ricerche
Qui c'è una sovrapposizione che risparmia metà del lavoro, e non è scritta in nessuna descrizione.
«In nome della mia gente» non è un collezionabile a parte. I cinque echi di Teseo sono i cinque altari dove stanno le monete forate, e quelle monete sono cinque dei trenta amuleti richiesti da «Superstizione». Cioè: se punti agli amuleti, questo trofeo si chiude da solo.
La distribuzione dei 30 amuleti: 25 in piccoli forzieri nascosti per gli scenari, e 5 monete forate su altari, che sono gli echi. I cinque degli altari sono in vista; i 25 dei forzieri sono quelli da cercare.
E gli amuleti non sono decorativi: ognuno dà un potenziamento diverso a Sophia, quindi prenderli presto rende più comodo il resto del gioco.
L'altra sovrapposizione è fra «Razzia» e «Adattabilità». Il primo chiede le 8 lame; il secondo, di uccidere un nemico con ciascuna. Falli insieme: equipaggia ogni spada man mano che la ottieni e uccidi con quella. Se lasci tutte e otto alla fine, dovrai andare di combattimento in combattimento cambiando arma.
E un avviso che risparmia un dispiacere: la Spada Eroica e qualsiasi spada da DLC non contano per «Adattabilità». Solo le otto del gioco base.
Le otto lame, capitolo per capitolo
Le tombe si vedono da lontano: sono segnate da monoliti enormi. Quasi tutte chiedono di risolvere un enigma breve — salire su una placca metallica e allineare le luci colorate dell'orbe con i cristalli del monumento — e poi aprire il sarcofago.
Le prime due non si possono perdere perché sono parte della storia: la Spada Arrugginita del capitolo 1 e il Bracamante del capitolo 2. Le altre sei vanno cercate:
- Kopis — capitolo 4, sezione di enigmi e trappole. Sta a metà strada, quindi è la più facile da trovare senza deviare. - Spada greca — capitolo 5, sezione dei quattro simboli. - Sica — capitolo 6, sezione dell'architetto, subito dopo aver preso la chiave di Dedalo. - Khopesh — capitolo 7, sezione dell'esercito al completo. - Lancia spezzata — capitolo 9, sezione dell'inseguimento. È l'unica delle otto senza enigma: entri e la prendi dal sarcofago direttamente. - Xiphos — capitolo 10, sezione sulle tracce dei predoni.
Con il 5,7%, «Razzia» è il più alto dei cinque collezionabili, e ha senso: i monoliti sono visibili da lontano ed è difficile tirare dritto. Quello che sfugge sono le 37 reliquie — «Accumulazione», 2,0% —, il collezionabile puramente narrativo del gioco, distribuito in dodici dei quattordici capitoli.
I trofei coinvolti
Ognuno rimanda alla sua sezione dentro la guida completa ai trofei di Resonance: A Plague Tale Legacy.